Mercoledì 19 Dicembre 2018
Venerdì

12
Ottobre 2018

Citazione:

Gli incontri più importanti sono già combinati dalle anime prima ancora che i corpi si vedano. (Paulo Coelho)

San Serafino da Montegranaro Religioso

Montegranaro, Ascoli Piceno, 1540 - Ascoli Piceno, 12 ottobre 1604

Serafino nacque nel 1540 a Montegranaro nelle Marche. Era povero: per un periodo fece il custode di gregge.
A 18 anni entrò in convento a Tolentino.
Fu accolto come religioso fratello nell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini e fece noviziato a Jesi.

Peregrinò per tutti i conventi delle Marche, perché, nonostante la buona volontà e la massima diligenza che poneva nel fare le cose, non riusciva ad accontentare né superiori, né confratelli, che non gli risparmiarono rimproveri.
Ma egli dimostrò sempre tanta bontà, povertà, umiltà, purezza e mortificazione.

Nel 1590 Serafino si stabiliva definitivamente ad Ascoli Piceno.
Due i «libri» fondamentali per lui: il crocefisso e la corona del rosario con cui si faceva messaggero di pace e di bene. Aveva 64 anni e la fama della sua santità si diffondeva per Ascoli, quando egli stesso chiese con insistenza il viatico.

La morte lo colse il 12 ottobre 1604.
Dopo essere spirato, semplice anche nella morte, la voce del popolo che lo diceva santo giunse anche alle orecchie del Papa Paolo V, il quale autorizzò l'accensione di una lampada sulla sua tomba.
Fu canonizzato da Clemente XIII il 16 luglio 1767.

Quizzando:

Nelle comuni tastiere dei computer, in quale dei due angoli superiori è posizionato il tasto "esc"?


Soluzione al quiz di ieri:

In quale mano i vescovi portano l'anello episcopale?
R: Destra, la mano benedicente

Oggi avvenne:


1492: Cristoforo Colombo scopre l'America


Salita Monte Altissimo - proposta quattro itinerari

Risultati immagini per monte altissimo trekkingIl Monte Altissimo (2079 m) si trova sull'Altopiano di Bretonico, noto tra i naturalisti di tutta Europa per la ricchezza delle specie di piante e fiori. Dalla vetta di questa montagna si gode di una vista spettacolare sul Lago di Garda e si possono osservare i resti di alcune trincee risalenti alla Grande Guerra. I quattro itinerari proposti sono di diversa difficoltà e conducono, lungo sentieri ben segnati, tra malghe, boschi e panorami mozzafiato, fino alla cima dell'Altissimo.

1. Itinerario tradizionale - Facile.
Partenza/ Arrivo: Albergo Graziani
Tempo: 1 h e 15 min
Sentiero: 633
Dislivello: 450 m
Quota massima: 2069 m
Difficoltà: T (sentiero escursionistico-turistico, su stradine pedonali, carrarecce, mulattiere e sentieri molto facili)
Si lascia l'auto presso uno dei parcheggi vicino al Rifugio Graziani (uno di fronte all'edificio, l'altro poco più avanti, seguendo la strada sterrata in direzione Malga Campo). Si prosegue quindi sull'ampia strada sterrata (sentiero n.633) che conduce in vetta al Monte Altissimo.

2. Itinerario più impegnativo.
Partenza/ Arrivo: San Giacomo
Tempo: 4 h e 45 min
Sentiero: 622
Lunghezza: 4,7 km
Dislivello: 866 m
Quota massima: 2069 m
Difficoltà: E (sentiero per escursionisti su mulattiere e sentieri, privo di difficoltà tecniche)
Escursione impegnativa, in particolare per la ripidezza del percorso nella parte conclusiva.
Si lascia l'auto in località San Giacomo e si prende il sentiero n.622, fino ad arrivare a Malga Campo. Da qui si continua su un tracciato molto ripido che conduce in cima al Monte Altissimo.
Indicazioni utili: in estate il tempo di percorrenza è di 2h e 15 min circa; d'inverno, con le ciaspole sulla neve, il tempo è di 3h e 30 min circa.

3. Itinerario poco affollato.
Partenza/ Arrivo: Località Bocca di Navene
Tempo: 2 h e 30 min
Dislivello: 650 m
Quota massima: 2069 m
Difficoltà: E (sentiero per escursionisti su mulattiere e sentieri, privo di difficoltà tecniche)
Escursione che evita il caos del sentiero con punto di partenza presso il Rifugio Graziani.
Si parte da Bocca Navene (1425 m.s.l.m.) con il sentiero in cresta n.651, tra l'Altopiano di Bretonico e il Lago di Garda.

4. Itinerario tra le malghe
Partenza/ Arrivo: Albergo Graziani
Tempo: 3 h e 30 min
Dislivello: 600 m
Quota massima: 2069
Difficoltà: E (sentiero per escursionisti su mulattiere e sentieri, privo di difficoltà tecniche)
Escursione attraverso boschi, trincee e pascoli che, passando per Malga Campo, aggira il versante nord del Baldo, per arrivare a Malga Campei. Da qui, si procede verso la meta.
Il percorso non è difficile e procede per lo più pianeggiante fino a Malga Campo.
Si lascia l'auto al Rifugio Graziani e si seguono le indicazioni per Malga Campo. Si prosegue quindi lungo il sentiero fino a giungere al Rifugio Malga Campei (1h e 40 min), da dove si prende il sentiero 624 e, poi, il 601, che porta al Rifugio D. Chiesa all'Altissimo.






 
Oggi 19 Dicembre
Ieri 18 Dicembre
17 Dicembre
16 Dicembre
15 Dicembre
14 Dicembre
13 Dicembre
12 Dicembre

Iscrivi alla newsletter di Almanaccodioggi.it