Sabato 20 Luglio 2019
Domenica

17
Marzo 2019

Aforisma:

Il legno buono non cresce negli agi. Più il vento è forte più gli alberi sono forti. (Anonimo)

San Patrizio vescovo


Britannia (Inghilterra), 385 ca – Down (Ulster), 461

«Arrivato in Irlanda, ogni giorno portavo al pascolo il bestiame, e pregavo spesso nella giornata; fu allora che l’amore e il timore di Dio invasero sempre più il mio cuore, la mia fede crebbe e il mio spirito era portato a far circa cento preghiere al giorno e quasi altrettanto durante la notte, perché allora il mio spirito era pieno di ardore».

Patrizio nasce verso il 385 in Britannia da una famiglia cristiana. Verso i 16 anni viene rapito e condotto schiavo in Irlanda, dove rimane prigioniero per 6 anni durante i quali approfondisce la sua vita di fede secondo il brano della Confessione che abbiamo letto all’inizio.
Fuggito dalla schiavitù, ritorna in patria.

Trascorre qualche tempo con i genitori, poi si prepara per diventare diacono e prete. In questi anni raggiunge probabilmente il continente e fa delle esperienze monastiche in Francia.
Ha ormai 40 anni e sente forse la nostalgia di ritornare nell’isola verde. Qui c’è bisogno di evangelizzatori e qualcuno fa il suo nome come vescovo missionario.
Egli si prepara, ma la famiglia è restia a lasciarlo partire, mentre degli oppositori gli rimproverano una scarsa preparazione.

Nel 432, tuttavia, egli è di nuovo sull’isola.
Accompagnato da una scorta, predica, battezza, conferma, celebra l’Eucarestia, ordina presbiteri, consacra monaci e vergini.
Il successo missionario è grande, ma non mancano gli assalti di nemici e predoni, e neppure le malignità dei cristiani. Patrizio scrive allora la Confessione per respingere le accuse e celebrare l’amore di Dio che l’ha protetto e guidato nei suoi viaggi così pericolosi.
Muore verso il 461. È il patrono dell’Irlanda e degli irlandesi nel mondo.

Quizzando:

Quali sono i due pittoreschi laghi, separati dal Colle di Tenna?


Soluzione al quiz di ieri:

In quale regione si trova Monreale?
R: Sicilia

Oggi avvenne:


1961 - Vittorio Emanuele II proclamato Re d'Italia
«Il Re Vittorio Emanuele II assume per sé e suoi successori il titolo di Re d’Italia. Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserita nella raccolta degli Atti del Governo, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come Legge dello Stato».
Recita così l'articolo unico della Legge 17 marzo 1861, atto di nascita del Regno d'Italia.





 
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