Domenica 24 Giugno 2018
Domenica

7
Gennaio 2018

Pensiero:

Il Signore disse: “Orsù, prendiamo del fango. Orsù, impastiamolo. Poi ci sputò sopra, e nacque Adamo. E Adamo, asciugandosi il viso, disse: “Cominciamo bene!”. (Giobbe Covatta)

San Raimondo de Penafort Sacerdote

Peñafort (Catalogna), 1175 - Barcellona, 6 gennaio 1275

Figlio di signori catalani, nasce a Peñafort nel 1175. Comincia gli studi a Barcellona e li termina a Bologna.
Qui conosce il genovese Sinibaldo Fieschi, poi papa Innocenzo IV. Di ritorno a Barcellona, Raimondo è nominato canonico della cattedrale. Ma nel 1222 si apre in città un convento dell'Ordine dei Predicatori, fondato pochi anni prima da san Domenico.
E lui lascia il canonicato per farsi domenicano.

Nel 1223 aiuta il futuro santo Pietro Nolasco a fondare l'Ordine dei Mercedari per il riscatto degli schiavi.
Qualche anno dopo a Roma Gregorio IX gli affida il compito di raccogliere e ordinare tutte le decretali (gli atti emanati dai pontefici in materia dogmatica e disciplinare, rispondendo a quesiti o intervenendo su situazioni specifiche).

Raimondo riesce a dare un ordine e una completezza mai raggiunti prima.
Nel 1234, il Papa gli offre l'arcivescovado di Tarragona. Ma lui rifiuta. Nel 1238 i suoi confratelli lo vogliono generale dell'Ordine. Ma l'attività intensa che lo vede in tutta Europa lo sfianca.
A 70 anni torna infine a una vita di preghiera, studio, formazione dei nuovi predicatori nell'Ordine.
Frate Raimondo muore a Barcellona nel 1275.

Quizzando:

Qual è la capitale della Bielorussia?


Soluzione al quiz di ieri:

Dove nasce la Dora Baltea?

R: In Valle d'Aosta sul Monte Bianco

Oggi avvenne:


1797: Nella Sala del tricolore, oggi sala consiliare del comune di Reggio Emilia, il Parlamento della Repubblica Cispadana decreta "che si renda universale lo Stendardo o Bandiera Cispadana di Tre Colori Verde, Bianco, e Rosso, e che questi tre colori si usino anche nella coccarda Cispadana, la quale debba portarsi da tutti"


DIFFERENZE TRA TE E IL  CAPO:

Quando ci metti molto tempo, sei lento.
Quando il tuo capo ci mette molto tempo, e’ accurato.

Quando non fai un compito, sei pigro e svogliato.
Quando il tuo capo non lo fa, e’ troppo occupato.

Quando fai un errore, sei un idiota.
Quando il tuo capo fa un errore, anche lui e’ umano.

Quando fai qualcosa senza che ti venga detto, e’ presunzione.
Quando il tuo capo fa la stessa cosa, e’ iniziativa.

Quando ti impunti, e’ testardaggine.
Quando lo fa il tuo capo, e’ fermezza.

Quando non osservi una regola di etichetta, sei maleducato.
Quando lo fa il tuo capo, e’ un tipo originale.

Quando dai ragione al tuo capo, sei un leccaculo.
Quando il tuo capo da ragione al proprio capo, e’ collaborativo.

Quando sei fuori ufficio, sei andato a spasso.
Quando il tuo capo e’ fuori ufficio, e’ per affari.

Quando prendi un giorno di malattia, sei sempre ammalato.
Quando il tuo capo prende un giorno di malattia, deve stare veramente male.

Quando prendi un giorno di permesso, sei andato a fare un colloquio.
Quando il tuo capo manca per un giorno, e’ perche’ lavora troppo.







 
Oggi 24 Giugno
Ieri 23 Giugno
22 Giugno
21 Giugno
20 Giugno
19 Giugno
18 Giugno
17 Giugno

Iscrivi alla newsletter di Almanaccodioggi.it