Mercoledì 19 Dicembre 2018
Martedì

9
Ottobre 2018

Aforisma:

I monti sono maestri muti e fanno discepoli silenziosi. (Johann Wolfgang Goethe)

San Dionigi e compagni Vescovo e martiri


S. Dionigi è citato in vari importanti documenti tutti datati intorno al V-VI secolo; come la ‘Vita di s. Genoveffa’ ove si dice che la santa verso il 475 costruì a Parigi la chiesa di s. Dionigi; lo storico-poeta Venanzio Fortunato, morto verso il 600, anch’egli annota nei suoi scritti la chiesa di s. Dionigi e un’altra esistente a Bordeaux; s. Gregorio di Tours (m. 594) nella sua ‘Historia Francorum’ racconta di Dionigi e il suo martirio.

La versione più accreditata, lo indica come mandato da Roma insieme agli altri due compagni, ad evangelizzare nel III secolo, la Gallia, divenendo primo vescovo di Parigi che allora si chiamava Lutezia, organizzatore della prima comunità cristiana sulla Senna, e martire nel 270.

Resta il mistero del silenzio per tre secoli sulle figure di Eleuterio e Rustico, alcuni studiosi affermano che è usanza nel nominare una chiesa, di dire solo il nome del titolare principale; altri fanno l’ipotesi che Dionigi porta il nome del dio Dionisius che fra gli altri epiteti ha anche Eleutherius cioè Libero e inoltre esso era un dio che simboleggiava la natura, sempre percorrendo campi e foreste, quindi un nume rustico, da qui Rusticus.
Con la confusione che ha distinto la storia dei nomi dei santi più antichi, si può supporre che non di compagni si tratti, ma di aggettivi, questo spiegherebbe il silenzio così lungo.

Dionigi a causa delle leggende che l’hanno confuso con l’altro Dionigi l’Areopagita, si è portato con sé, tradizioni, culto e raffigurazioni, provenienti da quel periodo.

Così egli è raffigurato in tante chiese con statue, vetrate, bassorilievi, miniature, lezionari, pale d’altare, dipinti, in buona parte da solo, in vesti episcopali, spesso con la testa mozzata fra le mani; dopo l’VIII secolo è raffigurato anche insieme ad Eleuterio e Rustico.
L’iconografia è ricchissima, testimonianza della diffusione del culto a Parigi ed in tutta la Francia e poi nelle Colonie, essa rappresenta con dovizie di particolari, il processo davanti al governatore Sisinnio, il supplizio della graticola con le fiamme, la santa Comunione ricevuta da Gesù Cristo mentre era in carcere, soprattutto il martirio mediante decapitazione o rottura del cranio, avvenuta a Montmartre e con Dionigi che cammina da lì al luogo della sepoltura, con la testa portata da se stesso con le mani.

Il nome Dionigi e la variante francese Denis e Denise, è di ampia diffusione, mentre Dionisio e Dionisia è molto raro.

Quizzando:

Dove si trova il Castello di Lombardia?


Soluzione al quiz di ieri:

Cos'è un istant-book?
R: Viene così chaimato un libro concernente un evento di grande risonanza pubblicato entro brevissimo tempo dal momento in cui si è verificato l'evento stesso.

Oggi avvenne:


1963: La caduta di una enorme frana nel bacino artificiale creato dalla diga del Vajont, provoca un'onda alta oltre 200 m che si riversa a valle.
Nel disastro muoiono oltre 1917 persone e moltissimi paesi sottostanti vengono cancellati, tra i quali resterà tristemente famoso Longarone.


. ..






 
Oggi 19 Dicembre
Ieri 18 Dicembre
17 Dicembre
16 Dicembre
15 Dicembre
14 Dicembre
13 Dicembre
12 Dicembre

Iscrivi alla newsletter di Almanaccodioggi.it